Maze

 

“E’ quando vedi un blocco di marmo grezzo avvicinato ad una preziosissima lastra finita che in un mondo così glo-balizzato ti ricordi la bellezza e l’onesta di alcuni materiali che la natura stessa offre lasciandoti il compito di scoprirli e declinarli . Raccontare la metamorfosi della pietra non significa solamente individuare Antolini come l’artefice della trasformazione da sogno a realtà di un materiale così elegante: significa vivere un’esperienza, un’indagine sulla verità della pietra. Un’esperienza vale più di un’immagine e un percorso in divenire contenuto all’interno di uno spazio che da indefinito si trasforma in definito permetterà al visitatore di entrare in un contatto sincero con il materiale. Il cambiamento di finitura, la verticalità monolitica del labirinto e l’arrivo finale in uno spazio definito e abitabile sono solo alcuni degli aspetti di un viaggio oltre il limite. Il labirinto infatti, benchè racchiuso in spazi limitati, è l’emblema universale della ricerca dell’infinito che ci stimolerà a comprenere le potenzialità di un materiale incredibilimente pregiato come il marmo.”

“It’s when you see a block of raw marble close to a very precious refined sheet that, in a such globalized world, you can be reminded of the beauty and the honesty of some materials that nature itself offers, leaving you the task to discover and decline them. Telling the metamorphosis of the stone does not only mean to recognize Antolini as the author of the change from dream to reality of such an elegant material: it means to live an experience, a research on the truth of the stone. An experience is worth more than an image, an evolving path within a undefined space that becomes defined will allow the visitor to get authentically in touch with the material. The change in the finish, the monolithic verticality of the labyrinth and the final arrival into a defined habitable space are just some of the aspects of a journey beyond the limit. The labyrinth, although enclosed in limited spaces, is the universal symbol of the research of the infinite that will urge us to understand the potentialities of an incredibly precious material such as marble.”